BEACH HOUSE - DEVOTION"Dream-pop": proprio da sogno, si si. La voce profonda di lei, Victoria Legrand (francese): una rosa sotto una cupola, da venerare, da proteggere; il Piccolo Principe ne andrebbe fiero...
Chitarre e tastiere, lui, Alex Scally (americano): un origami che disegna melodie nel cielo. Altro che sottofondo, tutto il mondo sopra la cupola.
Una coppia affiatata, forse anche nel privato, che ha dato vita a un album vellutato, intenso e sicuramente unico nel suo genere.

BARK PSYCHOSIS - HEX
"Psychedelic-rock" dal retrogusto jazzy. Un corpus strumentale rallentato, dilatato; una voce, quella di Graham Sutton, sottilissima, alle volte persino sussurata, come stesse pregando sottovoce per qualcosa o qualcuno. Il loro sound come apologia del romanticismo, strenui difensori del bello e del misterioso: cupo forse, incantevole certo. "Hex" ha l'enorme pregio di cullarci dentro un universo di calma e serenità, di estasi rinascimentale che abbandona la mente in uno stato di conscia-incoscienza. Due brani su tutti: "Absent Friend" e "Fingerspit".

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